Vi avevo detto che dove saremmo andati in vacanza avremmo mangiato tanto pesce.
(Nella foto in alto Giuseppe ammira incantato i pescatori intenti a pulire uno squalo in cui si sono imbattuti durante una battuta di pesca).
Qui la gente del posto vive di pesca

Pescatori di Alicudi
e noi per inaugurare la cucina non potevano non optare per “qualcosa” di speciale…e cosa c’è di più speciale di una bella aragosta pescata poche ore prima? Direi quasi nulla…

Aragoste vive
Il menù della serata:
Tartare di gamberetti rossi al profumo di limone
Gamberetti sale&pepe
Tartare di aragosta al pepe nero
Spaghetti all’aragosta

Aragoste e gamberetti rossi di Alicudi
Vi lascio le ricette come promesso!
Tartare di gamberetti rossi al profumo di limone
Gamberetti sale&pepe

Gamberetti rossi
Qui dove siamo, questi gamberetti la fanno da padrone. Vengono pescati con le nasse dai pescatori del luogo ogni mattina. Andrebbero mangiati rigorosamente crudi, ed io vi assicuro li mangio così sin dalla colazione, ma poiché amiamo sperimentare abbiamo provato a mangiarli in queste due varianti, “Tartare di gamberetti rossi al profumo di limone” e “Gamberetti rossi sale&pepe”, vi avviso, entrambe creano dipendenza.
Ingredienti:
- Gamberetti rossi
- Olio extra vergine di oliva
- Sale, un pizzico
- Buccia di un limone
- Pepe nero
Procedimento
Per la tartare
Per prima cosa pulite i gamberetti e liberateli del carapace. Tagliateli a pezzi e conditeli con un pizzico di sale la buccia grattugiata di un limone e un filo di olio. Mescolate.
Impiattate con l’aiuto di un coppapasta tondo.
Per il sale&pepe
In una padella con un filo di olio, fate saltare per pochi secondi i gamberetti con un pizzico di sale e abbondante pepe nero.
Impiattate e servite insieme alla tartare.
Il risultato sarà un antipasto “Cotto&Crudo” a base di gamberetti rossi da leccarsi i baffi.

Tartare di gamberetti e gamberetti sale & pepe
Tartare di aragosta al pepe nero
Spaghetti all’aragosta
Ingredienti:
- Due aragoste, circa 800 gr
- Spaghetti, 300 gr (per una aragosta)
- Aglio, uno spicchio
- Pomodorini rossi, una decina
- Peperoncino, un pizzico
- Sale, quanto basta
- Pepe nero, quanto basta
- Olio extra vergine di oliva
- Limone, qualche goccia
Procedimento
Per la tartare
Pulite l’aragosta staccando la testa dal corpo, poi incidete in due il capace aiutandovi con una forbice. Conservate la coda vi servirà per la decorazione del piatto.

Aragosta
Staccate delicatamente la polpa facendo molta attenzione a non rovinarla. Tagliate la polpa a pezzetti con un coltello ben affilato, condite con sale, pepe nero, olio extra vergine di oliva e qualche goccia di limone.

Tartare di aragosta
Impiattate ricreando nel piatto l’aragosta con la coda che avete conservato e se vi piace l’idea, aggiungete qualche strisciolina di buccia di limone.

Tartare di aragosta
Per gli spaghetti
Sbucciate uno spicchio di aglio e tagliatelo a metà. Tagliate in due l’aragosta (compresa la testa) senza staccare la polpa dal carapace. Deve restare “integra”.
Mettete a soffriggere in una padella olio extra vergine di oliva e uno spicchio di aglio tagliato a metà. Aggiungete l’aragosta e fate cuocere per qualche minuto con un coperchio.
A questo punto tagliate in quattro parti i pomodorini ed aggiungeteli all’aragosta insieme ad un pizzico di peperoncino, salate e fate cuocere a fuoco lento per circa dieci minuti. Spegnete il fuoco fate riposare.

Aggiunta di pomodorini all’aragosta
Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata. Scolateli al dente. Quasi a fine cottura riaccendete il fuoco al sugo e aggiungete un pochino di acqua di cottura della pasta.
Una volta pronti gli spaghetti, saltateli nel sugo dal quale avrete tolto l’aragosta per evitare di rovinarla.
Impiattate gli spaghetti insieme alla mezza aragosta. Decorate con qualche fogliolina di prezzemolo fresco.

Spaghetti all’aragosta
Buon appetito!